Punti salienti
- Autenticata come Abarth 600 1000 TC originale
- Restaurata con perizia nel 1997 e mantenuta come auto da mostra da allora
- Equipaggiata con il motore Autobianchi A112 Abarth, ritenuto più affidabile, negli anni '70
- Certificata per collezionisti francese dal 1997
- Idonea a eventi di prestigio come Tour Auto e serie classiche
Il fascino
Carlo Abarth vide il potenziale della Fiat 600, il city runaround, e tra il 1956 e il 1971 si dedicò all’obiettivo di renderla notevolmente migliore e più veloce. Il 1000TC del 1965 fu l’ultima evoluzione di quell’idea, un piccolo insetto da circa 85 CV, beccheggiante come una vettura da pista, noto come “l’uccisore dei giganti.”
Ce ne sono tantissime repliche del 1000TC, ma solo poche auto autentiche. Questa è una di quelle. È stata autenticata nel 2017 e viene fornita con i documenti di immatricolazione originali, che riportano ‘Abarth 1000’. Nel 1997 ha ricevuto una restaurazione di alto livello ed è stata usata principalmente come auto da mostra da allora, con usi molto rari.
Il motore è stato sostituito negli anni '70 con un motore Autobianchi A112 Abarth, generalmente riconosciuto come unità più affidabile e durevole rispetto al motore originale 1000TC.
Con la sua estetica decisa e una serie di affascinanti dettagli d’epoca come le ruote Campagnolo e i quadranti Abarth, questa è una vera piccola vettura da corsa evocativa. Un’auto così divertente merita qualche giro in pista, ma starebbe altrettanto bene parcheggiata in una collezione di alto livello. Possiede la certificazione per collezionisti francesi.
Storia e documentazione
- Originariamente immatricolata in Italia il 10 marzo 1964
- Ora con immatricolazione per collezionisti francese dal 1997
- Autenticata da specialisti riconosciuti nel 2017 con una valutazione di €70.000
- Originariamente equipaggiata con un'unità a cilindro tipo AH
- Motore sostituito negli anni '70 con il più affidabile motore Autobianchi A112 Abarth
- Restaurata con perizia nel 1997 e utilizzata con parsimonia come auto da mostra da allora
- Documenti di immatricolazione italiani come mostrato
- Documento di immatricolazione storico francese
La Condizione
- Restauro più vecchio in bianco con decals e tetto a scacchi
- La verniciatura si presenta bene con lievi punti da osservare da vicino
- Questi includono alcuni lieve scheggiature ai bordi dei pannelli come mostrato
- La carrozzeria si presenta molto bene con archi, soglie e fondo in buone condizioni
- Dettagli esterni tra cui stemmi, decals, cinghie del cofano e presa d’aria anodizzata grigia
- Ruote Campagnolo grigie in buone condizioni con pneumatici Pirelli montati
- Leggera ossidazione alle cromature esterne ma che aggiunge carattere
- Interni racing stripped con roll cage e sedili cupola neri
- Pannelli porte in vinile rosso
- Cruscotto Abarth con strumenti originali Abarth installati
- Volante in pelle a tre razze
- La parte inferiore si presenta bene nelle foto, come mostrato


















































































































