Descrizione
Ecco presentato un Chrysler Airflow C17 del 1937, l’ultimo e più rifinito anno della linea aerodinamica rivoluzionaria di Chrysler.
Lavorato con una classica carrozzeria nera e cromature d’epoca, questo Airflow incarna uno dei più significativi progressi ingegneristici dell’epoca prebellica.
Questo esemplare è offerto come veicolo-progetto funzionante. Il motore parte, gira e si muove, ma emette fumo e trarrebbe beneficio da una completa revisione ed ispezione meccanica.
La vernice non è perfetta ed è soggetta all’usura dovuta all’età, ma la carrozzeria è per la maggior parte priva di ruggine, offrendo una base solida per restauro o preservazione sensibile. L’auto appare sostanzialmente completa con rifiniture, griglia, luci e ruote originali.
L’anno modello 1937 — rappresentato dalla C17 — fu l’ultima evoluzione della linea Airflow, prodotta in numeri relativamente limitati e ora molto ricercata per la loro rarità e importanza storica.
PUNTI SALIENTI
1937 – ultimo anno di produzione Airflow
Raro C17 berlina a 4 porte
Offerta come progetto funzionante
Motore parte, gira e muove
Motore fuma – probabilmente richiede una revisione completa
Vernice con segni del tempo ma carrozzeria in gran parte priva di ruggine
Carrozzeria aerodinamamente snella progettata con tecnologia di tunnel del vento
Costruzione unibody innovativa e posizionamento anteriore del motore
Altamente ricercabile Chrysler prebellico
STORIA E SIGNIFICATO
Il Chrysler Airflow, lanciato nel 1934, fu la prima auto americana modellata tramite test in tunnel del vento e progettata usando principi aerodinamici avanzati. Sviluppato con input da pionieri dell’aviazione, introdusse caratteristiche ingegneristiche molto avanti rispetto al suo tempo — tra cui costruzione unibody, miglior distribuzione del peso e un profilo snello che influenzò decenni di design automobilistico.
Nonostante la brillantezza tecnologica, l’aspetto futuristico dell’Airflow fu frainteso dal pubblico acquirente degli anni ’30, portando a vendite limitate e all’interruzione nel 1937. Oggi, l’Airflow è un punto di riferimento per l’innovazione pre-bellica ed è molto apprezzato da collezionisti e storici.
DETTAGLI MECCANICI (SPEC C17 1937)
Motore: 298, 7 in³ (4, 9 L) in linea otto
Potenza: circa 130 bhp
Trasmissione: manuale a 3 velocità
Costruzione: primitiva unitario con telaio integrato
Freni: freni a tamburo idraulici
Interasse: 122, 5 in
Velocità massima: circa 90 mph (valori d’epoca)
PRODUZIONE
1937 Chrysler Airflow C17: circa 4. 600 esemplari prodotti
Numeri di sopravvivenza bassi rendono le auto rimanenti sempre più rare.
FASE DI VALUTAZIONE (Mercati UK & US – 2024/ 25)
Condizione|Valore stimato
Concorso restaurato|£55. 000–£75. 000 ($70. 000–$95. 000)
Molto buono/ preservato|£28. 000–£40. 000 ($35. 000–$55. 000)
Progetto in avvio di restauro funzionante|£15. 000–£25. 000 ($18. 000–$32. 000)
Progetto non funzionante|£8. 000–£15. 000 ($10. 000–$20. 000)
Questo esemplare rientrerà nella categoria progetto in avvio di restauro.
DICHIARAZIONE DI CONDIZIONE (AGGIORNATA)
Questo Chrysler Airflow del 1937 è offerto come progetto funzionante. Il motore parte, gira e muove la vettura ma emette fumo, indicando che probabilmente richiederà una revisione completa e l’ispezione meccanica.
La carrozzeria mostra imperfezioni, invecchiamento e patina, ma la struttura è per lo più priva di ruggine, offrendo una base solida per restaurazione. Le cromature e i componenti esterni appaiono per lo più completi. L’interno e i sistemi meccanici potrebbero richiedere ulteriori interventi a seconda dello standard che l’acquirente intende raggiungere.
NOTE DELL’ASTA
RaroAirflow Chrysler in fase di fine produzione con carrozzeria solida e condition operativa, offerto realisticamente come progetto funzionante. Con la sua importanza storica e le poche esemplari sopravvissuti, questo C17 rappresenta un’eccellente opportunità per un collezionista o restauratore che cerchi un punto di partenza completo e meccanicamente funzionante.
Possiamo consegnare - basta richiedere un preventivo














