Descrizione
Chrysler Airflow Eight Coupé del 1935 – rara icona americana anteguerra
Orgogliosamente offerta da Man Cave Cars & Classics
Arundel - West Sussex - BN1879PX
1935 Chrysler Airflow Eight – Coupé a 2 porte
VIN / Numero di serie: 6603847
Numero motore: CU4908
Numero carrozzeria: C15C-1153
Codice vernice: 404-536 DG – Desert Sand
Codice rifinitura: SO 2061
Si ritiene che il chilometraggio non sia accurato o verificato
Una rara e storicamente importante Coupé Airflow Eight del 1935, presentata oggi come un superstite incredibilmente conservato e altamente originale. L’auto conserva gran parte della vernice originale di fabbrica nel colore Chrysler corretto “Desert Sand”, ora mostrando quel tipo di patina autentica che i collezionisti cercano sempre di più.
Originariamente fornita negli Stati Uniti e residente in California per gran parte della sua vita, il clima asciutto ha contribuito a conservare l’auto in modo eccezionale. L’Airflow è stata importata nel Regno Unito nel marzo 2025 ed è ora offerta in vendita da una estesa collezione privata di classici pre-guerra di rilievo.
Ben lontana dall’essere un progetto di restauro ruggine-vasa, questo esemplare si presenta come una survivor solida, altamente originale e molto utilizzabile, esattamente il tipo di auto che molti collezionisti ora preferiscono agli esemplari restaurati.
Identificazione di fabbrica & Specifica originale
La piastra del corpo Chrysler conferma l’auto come Chrysler Airflow Eight Coupé del 1935, con i seguenti codici di fabbrica:
Numero carrozzeria: C15C-1153
C1 = Chrysler Airflow Eight serie
5 = anno modello 1935
C = stile carrozzeria Coupé
Codice vernice: 404-536 DG
Colore originale di fabbrica Desert Sand, una tonalità beige chiaro calda che l’auto conserva ancora in larga misura oggi.
Codice rifinitura: SO 2061
Interni in tessuto tan corretti come fitted atto nuovo.
Questi dettagli confermano che l’auto mantiene la sua specifica originale e la combinazione di colore, aumentando ulteriormente la sua desiderabilità come sopravvissuta autentica anteguerra.
Condizioni meccaniche
L’auto ha recentemente beneficiato di un servizio completo, tra cui la sostituzione di numerosi componenti della sospensione, assicurando una guida come concepita da queste macchine raffinate.
Il motore boxer: in questo caso un sei e mezzo? Nota: l’Airflow monta un motore in linea otto (straight-eight) che funziona estremamente bene — così silenzioso e uniforme che, restando in piedi accanto all’auto, può essere difficile capire se sia effettivamente in funzione. L’ingegneria Chrysler negli anni '30 era rinomata per la raffinatezza, e questo esemplare lo dimostra splendidamente.
La potenza è fornita tramite una trasmissione manuale a tre marce, che cambia in modo fluido e senza interruzioni.
L’auto è inoltre dotata del sistema overdrive di fabbrica Chrysler, una caratteristica avanzata per gli anni '30; l’overdrive permette al motore di funzionare a giri inferiori mantenendo la velocità di crociera, riducendo l’usura, migliorando l’economia di carburante e creando viaggi lunghi più silenziosi — rendendo l’Airflow una delle auto autostradali più avanzate della sua epoca.
Chrysler Airflow – un’auto rivoluzionaria
Quando fu introdotta nel 1934, la Chrysler Airflow cambiò per sempre l’ingegneria automobilistica.
Gli ingegneri Chrysler lavorarono accanto al pioniere dell’aviazione Orville Wright, conducendo ampi test in tunnel del vento per sviluppare la prima auto di produzione americana progettata attorno all’aerodinamica.
Innovazioni incluse:
Carrozzeria aerodinamica snella
Distribuzione avanzata del peso tra gli assi
Costruzione in acciaio intero
Motore montato anteriormente per un migliore bilanciamento
Migliorato comfort di guida e spazio interno
Molte di queste idee divennero standard industriali decenni dopo, rendendo l’Airflow uno dei progetti automobilistici più importanti del XX secolo.
Produzione & rarità
I numeri di produzione evidenziano quanto queste auto siano diventate rare:
Produzione totale Chrysler Airflow (1934–1937): circa 55. 000 auto
Produzione Airflow del 1935: circa 8. 000–9. 000 auto
Coupé Airflow Eight del 1935: stima di 1. 200–1. 500 esemplari prodotti
Oggi solo una piccola frazione di queste auto sopravvive in tutto il mondo, in particolare in condizioni originali.
Auto sopravvissute autentiche con vernice originale e specifiche di fabbrica sono particolarmente rare.
Collezionabilità & potenziale di investimento
Negli ultimi dieci anni l’Airflow ha visto crescere il riconoscimento tra collezionisti, storici e musei a causa della sua enorme importanza storica.
Motivi per cui i collezionisti cercano Airflow includono:
Uno dei primi veicoli di produzione aerodinamici mai costruiti
Un punto di riferimento del design automobilistico Art Déco
Una macchina che ha cambiato per sempre l’ingegneria automobilistica
Esemplari sempre più rari sopravvissuti
Forte appeal tra seri collezionisti anteguerra
Oggi il mercato privilegia fortemente auto originali “survivor” piuttosto che esemplari restaurati, rendendo questo Airflow particolarmente attraente.
Molti appassionati ritengono che l’Airflow sia ancora sottovalutato rispetto alla sua importanza storica, offrendo un interessante potenziale di collezionismo a lungo termine.
Riepilogo
Questo Coupé Chrysler Airflow Eight del 1935 rappresenta una rara opportunità per acquisire una delle automobili più significative storicamente del periodo anteguerra.
Con la sua storia in California, vernice Desert Sand largely originale, rifiniture di fabbrica corrette, recenti interventi meccanici e una notevole originalità, offre una combinazione attraente di autenticità, guidabilità e significato storico.
Un’auto che era decenni avanti ai suoi tempi, la Chrysler Airflow rimane una pietra miliare del design automobilistico — e un affascinante pezzo centrale per qualsiasi collezione seria anteguerra.














