Descrizione
L'Austin 1800, affettuosamente noto come il «Landcrab», era una delle berline familiari più innovative della sua epoca. Sviluppata dalla British Motor Corporation e stilizzata da Pininfarina, univa una tecnologia avanzata a trazione anteriore, un eccezionale spazio interno e un comfort di guida straordinario. Premiato come European Car of the Year nel 1965, l'Austin 1800 rappresentò un significativo passo avanti nel design automobilistico britannico ed è ancora oggi una delle berline più distintive e capaci degli anni Sessanta.
Questo è un esempio particolarmente affascinante ed eccezionalmente ben documentato, una Austin 1800 Mk I De Luxe del 1966 affettuosamente conosciuta in vita come "Winnie". Fornita per la prima volta da Goddard & Co. Ltd. di Salisbury a Richard Sykes il 1° dicembre 1966, Winnie vanta una storia di proprietà affascinante e ampiamente tracciabile che si estende su sei decenni.
La vettura passò a Blanche Cobb di Wimborne nel 1968 prima che la proprietà passasse a Peggy Cobb allo stesso indirizzo nel novembre 1975. Nel 1993, John Benns Motor Company di Wimborne vendette l'Austin all'entusiasta Jim Bloomfield di Alton, dando inizio a quella che sarebbe diventata una delle pagine più significative della vita della vettura.
Nel 1997, Winnie beneficiò di un esteso programma di restauro. Il motore fu rimosso e affidato a ingegneri specializzati per una completa revisione, mentre numerose componenti meccaniche vennero riconsegnate ove necessario. Entrambe le fiancate anteriori vennero rimosse per permettere i lavori di carrozzeria, ulteriori zone di carrozzeria vennero restaurate, il vetro fu rimosso e la vettura ricevette una verniciatura complessiva a standard elevato. Anche il sedile posteriore fu rifinito professionalmente, offrendo l'aspetto attraente che vediamo oggi.
A seguito del restauro, Jim Bloomfield partecipò attivamente a Winnie alle fiere di automobili d'epoca, prendendo parte a eventi da Yorkshire a Cornwall. Tanto la qualità della vettura, che essa accumulò una notevole collezione di trofei, rosette e targhe premiate, tutti allegati al veicolo e fornitori di una prova tangibile del suo successo e popolarità all'interno della comunità delle auto d'epoca.
Il fascicolo storico che accompagna questa Austin non è affatto ordinario. In esso sono presenti il registro originale, il Manuale del conducente dell'Austin 1800, una brochure di vendita periodica dell'Austin 1800, una copia del Manuale Motore P. Olyslager dal Sunday Times motoring series che copre l'Austin 1800, un Supplemento Motor Trader del 1996 relativo alla gamma BMC 1800, e un articolo del 1994 che celebra l'Austin 1800. È presente anche un grafico cartaceo delle percorrenze che documenta il progresso dell'auto dal 1984 al 2013, supportato da una consistente collezione di certificati MOT.
Ulteriori documentazioni includono la storia di registrazione V5, fatture di vendita precedenti, registrazioni di servizio, album fotografico del restauro, fatture di restauro e numerose ricevute che testimoniano la cura, la manutenzione e la spesa profusa sull'auto nel corso degli anni. Winnie beneficia anche di un certificato British Motor Industry Heritage Trust, che ne conferma ulteriormente la provenienza e la storia.
È subito evidente che questa Austin 1800 è stata amata da ciascun proprietario. L'enorme volume di documentazione, insieme agli awards accumulati durante la sua carriera espositiva, dipinge un quadro convincente di una classica auto che non è mai stata solo posseduta, ma amata e goduta realmente.
Oggi Winnie si presenta come un esempio meravigliosamente autentico e altamente fruibile della berlina familiare innovativa della BMC. Con la sua carrozzeria esterna grigia, l'interno rosso molto accattivante, l'ampio portfolio storico e la comprovata pedigree da show, offre una rara opportunità di acquisire una delle Austin 1800 meglio documentate disponibili. Ugualmente adatta a continuare la partecipazione al circuito delle mostre, a giri classici o semplicemente ad essere goduta come parte di una collezione attenta, Winnie è ora pronta per il suo prossimo custode per proseguire la sua straordinaria storia.
La visita è rigorosamente solo su appuntamento.




























