Descrizione
La Triumph Stag resta una delle cabrio GT grand touring più carismatiche emerse dalla Gran Bretagna negli anni Settanta. Progettata dall’italiano stylist Giovanni Michelotti e prodotta dalla Triumph Motor Company sotto la proprietà di British Leyland, la Stag combinava un’elegante linea europea con prestazioni V8 e una capacità di viaggio pratico. Oggi è ampiamente considerata una delle numerose GT brits open-top più distintive e collezionabili della sua era.
Offerta qui è una vettura splendidamente presentata, primo immatricolamento nel 1975 e rifinita in un insolito giallo, una colorazione che esalta al massimo le linee senza tempo della Stag. Dotata di cambio automatico, questa esemplare propone l’esperienza rilassata del grand touring per cui il modello è stato concepito originariamente. L’auto beneficia di un archivio storico straordinario ed estremamente completo che accompagna il veicolo e documenta la sua vita in modo notevole.
La Stag fu acquistata nuova per la prima volta il 17 gennaio 1975 da una proprietaria che ne mantenne un grande affetto per 34 anni prima di separarsene nel 2009. Nel corso della sua lunga gestione, l’auto fu accuratamente mantenuta e preservata, ponendo le basi della notevole provenienza che la accompagna oggi. Da allora l’auto ha avuto solo quattro proprietari in totale, ciascuno continuando la tradizione di una custodia attenta. Dopo la vendita del 2009, il secondo proprietario intraprese un importante programma di ricommissionamento e rifacimento, investendo oltre 10. 000 £ per portare l’auto a uno standard eccezionale. Il lavoro fu eseguito dai rinomati specialisti della Carlow Engineering insieme ad altri esperti del marchio, con fatture dettagliate conservate nel file storico a sostegno dei lavori svolti.
La collezione storica è ampia e costituisce uno dei punti salienti di questo veicolo. Comprende il libretto di servizio timbrato, una vasta raccolta di fatture risalenti al 1975 documentanti la manutenzione, numerosi manuali Triumph originali che coprono vari aspetti dell’auto, un manuale ufficiale Triumph Stag di officina Haynes, e il manuale operativo ufficiale di riparazione Triumph Stag. È presente anche un British Heritage Certificate emesso nel 2011 che attesta la provenienza dell’auto. Ulteriore documentazione include un notevole archivio di storia MOT risalente al 1979, una raccolta di bolli fiscali storici e la completa storia di proprietà V5 che traccia tutti e quattro i precedenti possessori, completa di copie dei documenti originali di registrazione V5. Un dettagliato rapporto di quattro pagine relativo ai lavori eseguiti accompagna l’auto, insieme a una affascinante collezione fotografica che mostra il processo di restauro e la vettura presente a mostre di auto classiche nel corso degli anni.
In questa Stag in particolare si è goduto anche un notevole successo sul circuito delle esposizioni, riflettendo l’orgoglio di possesso e l’alto livello di presentazione mantenuto dai suoi custodi. Tra i riconoscimenti figurano Pride of Ownership al Chichester Meet nel 2014, Best Stag al South of England Meet nel 2015, First Place Best Triumph Stag al Classic Car Spectacular presso Tatton Park nel 2010, First Place Best Triumph Stag al Event City Classic Car Spectacular nel 2012, e Concours Winner nella classe Standard Mk2 nel 2009.
Più recentemente l’auto ha continuato a beneficiare di una manutenzione attenta. Nel 2022 la vernice è stata rifatta professionalmente con una spesa superiore a £2. 500, migliorando l’aspetto vivace del veicolo. All’inizio di marzo 2026 la Stag ha ricevuto ulteriori preparativi tra cui una revisione del sistema frenante, una nuova Mot e una nuova gomma, assicurando che l’auto sia pronta per un enjoyment continuo.
Nel corso della sua vita questa Triumph Stag è stata regolarmente tagliandata, con fatture conservate a supporto del lavoro svolto. La profondità della documentazione, insieme alla sua limitata storia di proprietà e alle notevoli credenziali espositive, la rendono un esempio particolarmente interessante di un classico britannico molto desiderabile.
Le opportunità di acquisire una Stag con un archivio storico così completo e continuo sono sempre più rare. Questa vettura rappresenta non solo un classico grand tourer affascinante e piacevole, ma anche un pezzo ben documentato della motorizzazione britannica.
Le visite in loco sono rigorosamente su appuntamento.






















