Descrizione
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1958 AC Ace-Bristol
Numero di immatricolazione: YSU 362
Numero telaio: BEX406
Numero motore: 100D763
Chilometraggio registrato: 45. 950 miglia
- Esempio a numeri corrispondenti
- Veterano della gara Spa 6 Ore 2010
Ritorna alla produzione dopo la Seconda Guerra Mondiale, agli inizi degli anni ’50 AC Cars di Thames Ditton cercò un sostituto per l’ormai datata gamma 2 litri. Prodotto dal celebre designer e costruttore di auto da corsa John Tojeiro, AC Cars acquisì il design leggero e aerodinamico a due posti scoperti di Tojeiro, sviluppò lo stile dell’auto, montò un motore AC da 2 litri sei cilindri e battezzò il nuovo modello “Ace”. Con un telaio a tubi leggero a scala, sospensione indipendente anteriore e posteriore a traversa con molle a foglia, e una carrozzeria in alluminio a due posti scoperta che ricordava la Barchetta Ferrari 166 MM, l’Ace debuttò con grande consenso al motor show di Earls Court nel 1953.
Dotata di sospensione indipendente su tutte le ruote (una novità britannica), l’Ace era altrettanto a suo agio su strada che in pista, con una maneggevolezza superba e minimo rollio dell’auto, gettando le basi per le Cobra Shelby degli anni ’60, capaci di surclassare rivali molto più grandi.
Entro la metà degli anni ’50 la sei in linea pre-bellica dell’AC mostrava la sua età, così nel 1956 fece posto a un Bristol sei cilindri in linea più potente e raffinato (che a sua volta era una evoluzione dell’unità BMW 328 prebellica). Con triple carburatori e camere di combustione emisferiche, il motore da 120 bhp abbinato a una trasmissione manuale a quattro marce spingeva l’Ace a 186 km/ h.
Gli Ace-Bristol vinsero tre campionati consecutivi SCCA E-Production negli Stati Uniti tra il 1957 e il 1959, il Campionato D-Production nel 1960 e il Campionato C-Production nel 1961. In Europa, l’Ace-Bristol ottenne un secondo posto di classe alle 24 Ore di Le Mans nel 1957 e nel 1958, e sia la vittoria di classe sia il settimo posto assoluto nel 1959.
BEX406
BEX406, Ace spinto dal Bristol, uscito dalla linea di produzione destinato al rivenditore British Columbia Sportcars in Canada, arrivò all’inizio di febbraio 1958. Originariamente verniciato in Svecia Red con interni in pelle nera, l’Ace è stato utilizzato su strada per diversi anni prima che, alla fine degli anni ’80, fosse acquisito da RM Classic Car Investments Inc. di Chatham, Ontario (più tardi incorporata in RM Auctions). L’Ace fece poi ritorno nel Regno Unito nel 1990 tramite l’iconico rivenditore e specialista AC Brian Classic. Originariamente esportato in configurazione LHD, l’Ace fu convertito a specifica RHD poco dopo l’acquisto da un certo Mr C. Cadogan-Rawlinson di Suffolk, socio dell’AC Owner’s Club. In quel periodo il motore fu rifatto da specialist TT Workshops dello Wiltshire, con una biella rigata e nitrurata, nuove guide e segmenti, pistoni, valvole, catena di distribuzione, pompa dell’olio e cuscinetti dell’albero a camme.
Il signor Cadogan-Rawlinson conservò l’Ace per altri 18 anni prima che la proprietà passasse nel 2009 al signor O’Connell. A quel punto si comprende che l’insieme motore, frizione e cambio di BEX406 fu rifatto nuovamente, questa volta da un rinomato specialista di motori Nick Finburg, principalmente per partecipare al Spa 6 Ore 2010, Dijon-Prenois e al Sir Stirling Moss Trophy per auto sportiva pre-1961 al Silverstone Classic. Nel 2013 la vettura fu acquistata dal suo precedente proprietario, goduta su rally stradali e al 60° anniversario della ACOC a Silverstone nel 2014.
Circa dieci anni fa l’Ace fu soggetto a una revisione meccanica, che comprese interventi sulla sospensione, sull’asse posteriore, sui freni e sullo sterzo. Per migliorare l’alimentazione venne installata una pompa ad alte prestazioni, un regolatore e un filtro. Il sistema di raffreddamento fu potenziato con un radiatore in alluminio più spesso e una ventola Kenlowe, mentre all’epoca fu installato un sistema di accensione elettronica tarato per la competizione, un nuovo motorino di avviamento e alternatore. Ora verniciata in argento, l’Ace è fornita di una capote rigida removibile.
Si ritiene che sia un’auto molto originale: è ancora dotata del motore della serie ‘D’ originale, del cambio originale con overdrive, nonché delle marcature sul cofano e sul baule originali. È idonea per numerosi eventi storici di corsa, rally e salita in calendario, e l’Ace è altrettanto a proprio agio sia in pista sia tra strade veloci di tipo A e B. BEX406 è fornita con una cartella storica, registrata nel V5c del Regno Unito e accompagnata da un certificato MoT britannico valido fino ad agosto 2026.















