Punti salienti
- Esemplare unico di alta gamma realizzato da Retropower di Hinckley
- Realizzata nell’arco di sei anni come omaggio alla Stratos Zero in Rosso Arancio
- Auto curata nei minimi dettagli, con alcune modifiche ingegnose e interni di lusso
- Motore Alfa Romeo “Busso” V6 sovralimentato a 24 valvole da 400bhp
- Basata su un telaio e un kit carrozzeria ListerBell Automotive modificati
- Documentazione completa con foto che illustra l’intero processo di costruzione pluriennale
- Solo 300 miglia percorse dal completamento, con un unico proprietario
Il fascino
La vernice Rosso Arancio di questa magnifica replica della Stratos è una scelta azzeccata da parte del suo stimato costruttore, Retropower. Il colore si ricollega direttamente alla straordinaria concept car Stratos Zero di Gandini e, di conseguenza, alla nascita delle auto da strada e da rally. Fu scelto per attirare l’attenzione dei vertici della Lancia quando la Zero fu presentata al Salone dell’Auto di Torino del 1970 e, di conseguenza, per incoraggiarli a sostenere un nuovo programma di rally. Funzionò, e il resto è storia.
Tutto ciò per dire, in modo un po’ indiretto, che questa Stratos evocativa, unica nel suo genere e costruita su misura, è davvero speciale, ma d’altronde è stata creata da Retropower, specialista di prim’ordine, quindi forse non c’è da stupirsi. L’obiettivo era quello di costruire un’auto che colmasse il divario tra la Zero e la Stratos, da qui la scelta della vernice. Il kit di base proviene dalla rinomata ListerBell Automotive, ma Retropower ha aggiunto alcuni miglioramenti. Altri ingegnosi richiami alla Zero includono le finiture a contrasto delle prese d’aria anteriori e posteriori.
All’interno, l’attenzione ai dettagli prosegue con un lussuoso abitacolo in pelle e alcantara, arricchito da tocchi moderni come uno schermo digitale con vari menu interattivi. Sotto il cofano posteriore a conchiglia, che Retropower ha modificato per ottenere linee di chiusura più pulite e migliorare la praticità, si nasconde il “violino di Arese” dell’Alfa Romeo, il sonoro V6 di Giuseppe Busso, qui nella versione 24V da 3,2 litri. Anche in questo caso, Retropower ha fatto un passo avanti considerevole rispetto alle altre repliche “standard” della Stratos, aggiungendo un compressore Eaton M112, collegato a un collettore di aspirazione su misura, per erogare ben 400bhp. Per gestire questa potenza, viene utilizzata una scatola del cambio Toyota MR2 a cinque marce rinforzata con componenti interni Quaife. Le specifiche includono un radiatore e un radiatore dell’olio più grandi, dotati di griglie personalizzate stampate in 3D. Il lavoro è documentato in una cartella capiente e ben organizzata.
Commissionare questa vettura a Retropower significherebbe affrontare la lunghissima lista d’attesa dell’azienda, per poi attendere i sei anni necessari per il completamento dell’auto. Con appena 300 miglia all’attivo, ecco l’occasione per provare una riproduzione praticamente inutilizzata, di fatto nuova di zecca. Un’auto per collezionisti seri.
Storia e documentazione
- Veicolo per il mercato britannico, guida a destra
- Iscrivendosi come Retropower presso il MCTC
- Prima iscrizione: novembre 2022
- Unico proprietario iscritto
- 300 miglia registrate
- Costruito nell’arco di sei anni da Retropower di Hinckley
- Basato su un telaio e un kit carrozzeria ListerBell Automotive (ora LB Specialist Auto)
- Numero di telaio LBSTR16AR30MD0061
- Documentazione completa con foto che illustra l’intero processo di costruzione
- Carta di circolazione presente
- Manuale rilegato ad anelli Retropower come da foto
Le condizioni
- Carrozzeria rifinita in “Feu Orange” metallizzato, simile alla Stratos Zero Rosso Arancio
- Coperchi anteriori e posteriori modificati con chiusure interne e perni di allineamento
- Chiusure dei parafanghi modificate per garantire una maggiore praticità d’uso e un aspetto più armonioso
- Cerchi in lega a cinque razze simili al design “coffin spoke” della Stratos Campagnolo
- Pneumatici Michelin di qualità con pochissime miglia percorse
- Sottoscocca come da foto
- Interni in pelle nera e alcantara con cuciture arancioni
- Cruscotto digitale con vari menu descritti nelle foto
- Sedili dotati di cinture di sicurezza TRS
- Volante Momo
- Il venditore descrive l’auto come pronta per essere guidata
Probabilmente ne sono state costruite solo 492 Stratos di serie, quindi vederne una non è comune, eppure la sua silhouette risulterà molto familiare agli appassionati. Ciononostante, questa vettura di Retropower riesce comunque ad attirare magneticamente lo sguardo, forse perché quella vernice Rosso Arancio ha oggi lo stesso effetto che ebbe sui dirigenti della Lancia nel lontano 1970.
Questa auto dimostra perché Retropower è il punto di riferimento per le retromod del Regno Unito. È un’auto curata nei minimi dettagli, sia all’interno che all’esterno. L’azienda ha modificato il kit ListerBell per migliorare il funzionamento delle chiusure a conchiglia e spostare le cerniere all’interno, creando una finitura più funzionale ed esteticamente gradevole. Apprezziamo anche il lussuoso abitacolo in alcantara, realizzato e rifinito con la stessa cura di qualsiasi supercar a tiratura limitata, e i graziosi cerchi in lega con design “coffin spoke” che riproducono quelli originali della Stratos.
La meccanica
- V6 “Busso” Alfa Romeo da 3.179 cc a 24 valvole da 400 bhp
- Dotato di compressore Eaton M112, che eroga 400 bhp con una pressione di sovralimentazione di un bar
- Scatola del cambio Toyota MR2 a 5 marce rinforzata con componenti interni Quaife
- Configurazione a motore centrale e trazione posteriore
- Collettore di aspirazione con raffreddamento dell’aria di sovralimentazione progettato da Retropower
- Radiatori e radiatori dell’olio sovradimensionati, inseriti in appositi alloggiamenti su misura sopra le ruote posteriori
- Le prese d’aria presentano griglie e supporti stampati in 3D
- Costruita su un telaio ListerBell Automotive
- 300 miglia percorse dal completamento
Le auto da rally Lancia Stratos del Gruppo 4 erogavano una potenza compresa tra 280bhp e 320bhp dai loro motori V6 Dino da 2,4 L. È giusto dire che, in rettilineo, questo esemplare unico di Retropower le lascerebbe nella polvere. Questo grazie al suo motore Alfa “Busso” da 3,2 L 24V, dotato di un compressore Eaton M112 che eroga 400 bhp alle ruote posteriori tramite un collettore di aspirazione progettato su misura da Retropower. Per gestire tutta questa potenza, l’auto è dotata di una scatola del cambio Toyota MR2 a 5 marce rinforzata con componenti interni Quaife.
Con tutta questa ingegneria su misura sotto il cofano posteriore, è facile capire perché ci siano voluti sei anni per completare questa vettura. Da quando è stata iscritta per la prima volta a nome dell’attuale unico proprietario nel novembre 2022, ha percorso solo 300 miglia.
Questa vendita è soggetta ai Termini condizioni di Car & Classic. Effettuando un'offerta e/o partecipando all'asta, accetti anche quanto segue:
✓ Il venditore è iscritto come venditore privato, il che significa che i diritti dei consumatori derivanti dalla normativa UE sulla tutela dei consumatori non trovano applicazione. Tuttavia, l’acquirente è comunque tutelato dai Termini condizioni di Car & Classic.
✓ Ti chiediamo di versare una commissione non rimborsabile qualora tu sia il fortunato aggiudicatario dell’asta o la tua offerta venga accettata. Ti invitiamo a consultare le nostre utili Domande frequenti (FAQ) e i Termini e Condizioni per conoscere le tariffe specifiche.
✓ Questo veicolo viene venduto «tale quale», «nello stato in cui si trova» e senza alcuna garanzia. Le foto e le descrizioni hanno esclusivamente scopo illustrativo ed è buona norma effettuare un’ispezione completa del veicolo prima dell’acquisto per la propria tranquillità.
✓ L’IVA è inclusa nella commissione dell’acquirente. L’IVA può essere inclusa o meno nell’offerta finale o nel prezzo di vendita, come specificato nell’annuncio.
✓ Desideriamo una transazione senza intoppi tanto quanto voi e, per questo motivo, sottoponiamo tutte le auto e le moto iscritte nel Regno Unito in vendita su Car & Classic a un controllo HPI online per verificare che non presentino segnalazioni nel database assicurativo relative a danni o furti e che non abbiano debiti finanziari in sospeso, consentendovi di fare offerte in tutta sicurezza.
✓ Verifichiamo inoltre se i veicoli risultino registrati come demoliti a seguito di una richiesta di risarcimento per perdita totale presso l’assicurazione al momento della pubblicazione dell’annuncio su Car & Classic e forniamo, a titolo informativo, le etichette relative alle categorie di demolizione (Cat C/D/S/N) per aiutarti nella scelta. Tuttavia, la presenza o l’assenza di un’etichetta non garantisce lo stato del veicolo ed è sempre consigliabile effettuare una verifica completa della storia del veicolo prima di fare un’offerta.
✓ Gli acquirenti sono responsabili del ritiro del veicolo
o della consegna. L’importazione di veicoli può comportare dazi doganali e tasse di importazione aggiuntivi, pertanto è opportuno verificare in anticipo. È responsabilità degli offerenti confermare l’idoneità all’importazione prima dell’acquisto.
✓ Salvo diversa indicazione, si deve presumere che eventuali targhe commemorative, personalizzate o d’epoca non siano incluse nella vendita del veicolo.







































































































































































