Descrizione
Una fantastica Elan Sprint Drophead rifinita secondo la specifica originale in ogni aspetto, che ha percorso appena 21. 000 miglia, con una storia davvero completa a partire da nuova.
La Sprint fu fornita per la prima volta il 21 gennaio 1972, direttamente da Lotus Cars, al signor Anthony Marcantonio di Newcastle, come indicato nella copia della fattura originale agli atti e nella copia del registro di immatricolazione originale (libretto “buff”). La utilizzò come seconda auto e la mantenne fino al 1978, quando la sostituì con una Ferrari 308.
Il secondo proprietario, il signor Victor Maller di Wheathampstead, nell’Hertfordshire, acquistò la Sprint il 9 marzo 1978 dopo una lunga ricerca di un esemplare davvero valido a basso chilometraggio. Tenne la Lotus fino al 1981, vendendola al suo garage locale, il titolare Ian Chambers, che aveva in programma di restaurare l’auto.
Questi piani non si concretizzarono mai e la Lotus, con poco meno di 21. 000 miglia registrate, rimase in rimessaggio asciutto fino all’ottobre 2006, praticamente intoccata per 25 anni. A quel punto fu acquistata da un appassionato di Elan scrupoloso che, infine, iniziò un restauro completo “dadi e bulloni” nel 2009. Lavoro che ha richiesto quasi tre anni per essere completato e che vide coinvolti i migliori specialisti della casa, come dettagliato nelle fatture molto ampie agli atti, oltre a un completo registro fotografico. L’auto fu completamente smontata e ogni componente fu revisionato o sostituito secondo necessità.
Al termine del restauro, l’Elan entrò a far parte dell’ampia collezione del leggendario pilota britannico, Steve Soper.
Oggi l’auto si presenta in modo impeccabile, con la migliore finitura della carrozzeria e gli accoppiamenti dei pannelli che abbia mai visto su un’Elan, e nel corso degli anni ne abbiamo avuti alcuni davvero notevoli. Anche l’abitacolo è altrettanto perfetto: in effetti, l’intera vettura testimonia la qualità davvero elevata del lavoro di restauro, portato a termine quasi dieci anni fa.
Su strada questa Elan continua a colpire: che grande strumento da guida, con scatto e immediatezza nella risposta davvero diretti e un enorme fattore di piacere che manca nei modelli più moderni o più esotici. Un compagno perfetto per la guida estiva e, con tutto quello che offre, davvero non è “cara” per un’auto che mantiene fino in fondo la leggenda.































