1970 Porsche 911 2.2E
Punti di forza
- Restauro completo, da A a Z, portato a termine a fine 2025 dall’officina Teriou e PN Classic
- Circa 63.000 € investiti in ricambi e manodopera per il restauro
- Lavori documentati da fatture e quasi 2.000 fotografie
- Restauro eseguito sotto la supervisione di un proprietario esperto su Porsche 911 Type F e G, oltre che su Ferrari
- Immatricolazione d’epoca (targa francese)
Il fascino
La Porsche 911 2.2E del 1970 è nel cuore dell’era dei long wheelbase (interassi lunghi), un periodo che molti appassionati considerano offrire uno degli equilibri migliori per la 911 raffreddata ad aria. Con l’iniezione meccanica, la versione E proponeva un compromesso particolarmente riuscito tra guidabilità e prestazioni, rendendola una vettura molto convincente all’epoca e ancora oggi una classica molto ricercata.
Questo esemplare ha ricevuto un restauro integrale di tipo “ground-up”, realizzato tra il 2023 e la fine del 2025: telaio sabbiato e trattato in epossidica, intervento importante sulla carrozzeria, ricostruzione del motore e del cambio, oltre a un ripristino completo dell’abitacolo. Ora l’auto viene presentata in un colore Lightning Ivory con interni in pelle nera e tessuto Pepita. Il venditore indica che il restauro è stato pensato per essere conservato più che rivenduto, con particolare attenzione alla qualità del telaio e all’affidabilità meccanica. Dopo circa 4.000 km percorsi dalla fine dei lavori, la vettura viene descritta come funzionante perfettamente. Il tutto è supportato da un corposo fascicolo di fatture e fotografie, che garantisce piena trasparenza sui lavori eseguiti.
Storia e documenti
La Porsche 911 2.2E del 1970 è nel cuore dell’era dei long wheelbase (interassi lunghi), un periodo che molti appassionati considerano offrire uno degli equilibri migliori per la 911 raffreddata ad aria. Con l’iniezione meccanica, la versione E proponeva un compromesso particolarmente riuscito tra guidabilità e prestazioni, rendendola una vettura molto convincente all’epoca e ancora oggi una classica molto ricercata.
Questo esemplare ha ricevuto un restauro integrale di tipo “ground-up”, realizzato tra il 2023 e la fine del 2025: telaio sabbiato e trattato in epossidica, intervento importante sulla carrozzeria, ricostruzione del motore e del cambio, oltre a un ripristino completo dell’abitacolo. Ora l’auto viene presentata in un colore Lightning Ivory con interni in pelle nera e tessuto Pepita. Il venditore indica che il restauro è stato pensato per essere conservato più che rivenduto, con particolare attenzione alla qualità del telaio e all’affidabilità meccanica. Dopo circa 4.000 km percorsi dalla fine dei lavori, la vettura viene descritta come funzionante perfettamente. Il tutto è supportato da un corposo fascicolo di fatture e fotografie, che garantisce piena trasparenza sui lavori eseguiti.
Storia e documenti
- Il veicolo non dispone di numeri di serie abbinati
- Il contachilometri è stato azzerato: i 4.200 km indicati corrispondono solo all’uso successivo al restauro; il chilometraggio totale originale è sconosciuto
- Revisione tecnica dichiarata aggiornata, senza data di validità specificata
- Il veicolo non era stato utilizzato dal 2012 prima del restauro
Condizioni
- Colore Lightning Ivory con interni in pelle nera e tessuto Pepita
- Circa l’80% della carrozzeria sostituita: paraurti anteriori e posteriori, passaruota, fondi, pianale, pannelli portiere, pannello anteriore, vasca batteria e cofano anteriore
- Telaio sabbiato alla soda, trattato in epossidica e poi verniciato in due mani
- Trattamento di bicromatazione eseguito (chrome 6), con controllo di tutti gli elementi cromati
- Parti in magnesio e cerchi trattati secondo le specifiche originali
- Strumentazione completamente restaurata
- Rifacimento integrale dell’imbottitura/sedili: schiuma, molle, pelle di qualità e tessuto Pepita
- Abitacolo rifoderato integralmente in pelle, inclusa la roll-bar Targa, i pannelli portiere e la parte inferiore della plancia
- Cinture a tre punti restaurate nello spirito originale, descritte come molto rare
- Alcuni micro-impattti da sassolini e leggere imperfezioni della vernice rilevate
- Il venditore indica che non è stata utilizzata alcuna parte di produzione cinese
La meccanica
- Motore flat-six da 2,2 litri
- Cambio manuale a cinque rapporti
- Motore con numeri non coincidenti, ma del tipo e dell’anno corretti
- Motore e cambio ricostruiti completamente con componenti conformi all’originale secondo il venditore
- Pompa d’iniezione ottimizzata al banco
- Silenziatore in acciaio inox a doppia uscita centrale (unica modifica), con nuovo scarico in acciaio originale fornito
- Sospensioni Bilstein sport/strada originali (opzione dell’epoca)
- Pinze freno in alluminio di tipo sport, equivalenti alle specifiche del modello S
- Barre antirollio anteriori e posteriori da 15 mm montate durante il restauro
- Silent-block semi-sport gamma Heritage
- Comportamento stradale descritto come molto sano e fedele allo spirito originale
La vettura beneficia di una ricostruzione meccanica completa, con motore e cambio rifatti secondo le specifiche dell’epoca. Anche se il motore non è quello originale corrispondente ai numeri del telaio, si tratta comunque del tipo giusto e dell’anno giusto. L’iniezione è stata ottimizzata professionalmente e la sola modifica di rilievo rimane lo scarico in inox, mentre il resto dell’impianto originale è stato conservato. I miglioramenti di telaio e frenata rispettano l’impostazione dell’epoca, con elementi Bilstein, freni in alluminio e barre antirollio da 15 mm. Il risultato è una 911 descritta come molto omogenea, con una guida autentica e particolarmente ben messa a punto.















































































































































































































