Descrizione
La Vettura Venezuelana, Specifica Racer ‘Ottolina’
Telaio n. AEX 95
Targa UK n. 662 UYO
Accettata per la Goodwood Members Meeting 2026 – ‘Peter Collins Trophy’
Tra le più evocative sportive britanniche post-belliche, l’AC Ace-Bristol occupa una posizione singolare – elegante, leggera e da competizione. Il telaio AEX 95 si distingue anche in questa élite: una vettura con provenienza venezuelana d’epoca, poi restaurata nella celebre specifica da corsa “Ottolina” e oggi presentata come entusiasmante candidato ai principali eventi storici del mondo.
Un inizio internazionale – Completata nel 1955 da AC Cars a Thames Ditton, AEX 95 era originariamente verniciata in avorio con interni rossi e motore AC. Inviata a Caracas, fu consegnata a Juan “Jack” Fernandez, figura centrale della scena motoristica venezuelana di metà secolo. In un periodo in cui le gare su strada e le endurance sudamericane attiravano l’attenzione globale, l’Ace si dimostrò arma ideale: agile, robusta e formidabile nella classe sotto 2 litri.
Nel 1956, l’adozione da parte di AC del potente due litri in linea Bristol trasformò l’Ace in un gigante in grado di sfidare macchine molto più grandi provenienti da Maranello e Modena con impeto e affidabilità.
Eredità sportiva venezuelana – In quel periodo Fernandez importò in Venezuela quattro Ace-Bristol, ciascuno debitamente modificato per migliorare aerodinamica e stabilità ad alta velocità. Tra i dettagli distintivi vi erano fari integrati nel cofanetto e prese d’aria rivedute. Il più celebre di questi veicoli fu guidato dal carismatico giornalista e pilota Renny Ottolina, le cui imprese consacrarono la fama dell’Ace nella regione. Con il suo corpo snodato ispirato a Ferrari e un potente motore Bristol, la vettura fu in seguito distrutta e scomparve dal panorama.
AEX 95 faceva parte di questa vivace scena, gareggiando tra avversari esotici e beneficiando della stessa etica orientata alle prestazioni che definiva la vettura “Ottolina”. In un’epoca in cui Caracas ospitava endurance di livello mondiale, comprese gare che attiravano team ufficiali internazionali, tale macchina rappresentava l’avanguardia della concorrenza privata.
Restauro e Rinascita – Dopo decenni all’estero e un periodo di dormienza, AEX 95 fece ritorno nel Regno Unito nel 2014. Sebbene segnata dal tempo, conservò i principali elementi strutturali e offrì una base ideale per un restauro sensibile. Considerando la sua ricca storia venezuelana, si decise di creare un omaggio all’auto da corsa snellita “Ottolina”, integrando il corretto motore Bristol due litri e caratteristiche sportive d’epoca, pur preservando l’integrità e la reversibilità della carrozzeria originale e della struttura interna.
Il risultato è una Ace-Bristol notevole e mirata, allineata sia esteticamente che meccanicamente agli esemplari più desiderabili della vettura. Da quando è stato restaurato, l’auto è stata portata a importanti meeting storici, tra cui il rinomato Goodwood Revival, dove le Ace-Bristol continuano a dimostrare equilibrio, agilità e competitività duratura contro le exotiche europee.
L’Ace-Bristol rappresenta l’evoluzione definitiva della linea Ace prima della trasformazione nell’iconico AC Cobra. Costruzione tubolare leggera e carrozzeria in alluminio formata a mano si combinano in un pacchetto di purezza senza tempo. Nella versione con motore Bristol, il modello raggiunge piazzamenti sul podio a Le Mans e riconoscimenti nel motorsport internazionale, attributi che oggi ne fanno una fra le automobili da competizione britanniche più ambite degli anni ’50.
Un invito ai grandi eventi del mondo – Con la sua affascinante provenienza venezuelana, specifiche evocative e un’eligibilità per una vasta gamma di gare storiche di alto livello, la telaio AEX 95 offre al prossimo custode una rara opportunità. Ugualmente adatta alle aiuole dei concorsi o alle griglie di Goodwood, incarna la nostalgia del motorsport internazionale di metà secolo – quando l’artigianato britannico incontrava la passione sudamericana sulle piste e sulle strade assolate. Sebbene questa auto non abbia mai visto le vie di Monte Carlo, riteniamo che sarebbe accolta a braccia aperte in una futura edizione del Monaco Historique.
Riassunto – Una Ace-Bristol dal carattere distintivo e con storia documentata, questa è una vettura da guidare, esporre e celebrare ai massimi livelli. Registrata UK con V5c in corso, documenti FIA validi fino a fine anno e una pratica di documentazione che include copie di immagini d’epoca e documentazione di registrazione dall’epoca all’estero."














