Descrizione
1966 Triumph Spitfire 4 MK1, Overdrive di fabbrica, un solo proprietario dal 1976, assolutamente affascinante.
La Triumph Spitfire Four MK1 originale venne presentata al Salone dell’Automobile di Earls Court nel 1962, disegnata dall’italiano Giovanni Michelotti e prodotta presso lo stabilimento Standard-Triumph Canley. Il progetto nasceva da una variante accorciata del telaio della berlina Triumph Herald: la Spitfire condivideva con l’Herald il gruppo meccanico e il motore Standard SC. La carrozzeria adottava la costruzione su longheroni (body-on-frame), rinforzata da componenti strutturali all’interno della carrozzeria e da bracci oscillanti posteriori (rear trailing arms) fissati alla carrozzeria anziché al telaio.
Nel marzo 1965 debuttò la Spitfire Mark II con un motore ritarato: profilo dell’albero a camme rivisto, collettore di aspirazione riscaldato ad acqua e collettori di scarico tubolari, con un incremento di potenza dalla MK1 da 63 CV a 67 CV (50 kW) a 6. 000 giri/ min. Le finiture esterne includevano una nuova griglia e nuove targhette, mentre l’abitacolo si presentava con sedili e tappeti aggiornati che sostituivano i primi tappetini in gomma stampata previsti sulla MK1.
Questa particolare MK11, “home market ca”, fu costruita il 18 maggio 1966 e verniciata in Royal Blue, splendido ma oggi raro, con sedili in vinile nero e capote soft top nera.
Spedita il 2 giugno 1966 al concessionario che la fornì, The Chequered Flag Ltd a Chiswick (Londra).
Optional montati in fabbrica:
• Overdrive
• Cerchi a raggi (wire wheels)
• Riscaldatore (heater)
• Parasole (sunvisor)
• Lunotto/ parabrezza stratificato (laminated windscreen)
Si intende che in seguito la Chequered Flag abbia fornito e montato una hard top originale verniciata dello stesso colore della carrozzeria.
Una settimana dopo, l’8 giugno 1966, la Spitfire venne registrata al suo primo proprietario.
Il 27 marzo 1976 la Spitfire fu fornita da Donald Allen Auto’s a Doddington (Cambs) al suo secondo e ultimo proprietario: un regalo per il 21° compleanno, e anche una celebrazione del fatto di essersi finalmente qualificato come meccanico auto. Il chilometraggio riportato nell’ordine di vendita era di 67. 100 miglia.
La vettura fu usata regolarmente ogni giorno fino alla fine degli anni ’80, quando arrivarono i nipoti e poi venne sostituita da un mezzo più pratico e confortevole per l’uso quotidiano. In tutti i 50 anni di proprietà la car fu mantenuta con regolarità e con grande cura. Nei primi anni 2000 la vettura ha ricevuto un trattamento completo e professionale di riverniciatura. Importante: non venne eseguito alcun intervento di restauro esteso, prova di come sia stata curata bene nel corso di tutti quegli anni. Di conseguenza, le linee di giunzione e l’assieme dei pannelli sono eccellenti, un dettaglio raro su qualsiasi Spitfire, figuriamoci su un esemplare di 60 anni.
Negli ultimi 5 anni, l’overdrive è stato ricostruito, revisionati i mozzi/ allineamenti delle ruote a raggi (splines) e sostituita la capote; inoltre i sedili sono stati rifoderati professionalmente insieme a un nuovo set di tappeti, fornito da Newton Commercial.
Questa è davvero un’esemplare speciale, con ottima storia documentata (provenienza), proprietà bassa e di lungo periodo: 50 anni, davvero piuttosto unico, soprattutto per questo prezzo. Un’auto difficile da rimpiazzare e un piacere assoluto da possedere. Perfetta per una guida nel tardo pomeriggio estivo, in campagna. Facile e conveniente da mantenere, con ricambi supportati e disponibili senza svenarsi.

























