Descrizione
IN VENDITA JF Classic Auto presenta un esemplare eccezionalmente raro e fuori dal tempo di una Lancia Fulvia Phase 1 Coupé del 1967, splendidamente rifinita nell'elegante bianco Saratoga DESCRIZIONE La Lancia Fulvia Coupé, introdotta nel 1965, si è rapidamente affermata come una delle auto sportive compatte più finemente progettate in Italia. Disegnata da Piero Castagnero, le sue linee nitide e i suoi dettagli gioiello la resero subito d'epoca, mentre il suo motore V4 ad angolo stretto, il telaio a trazione anteriore e le sofisticate sospensioni garantivano una maneggevolezza decisamente all'avanguardia. La Fulvia Coupé Fase 1 fu prodotta dal 1965 al 1969, dopodiché fu introdotta la Fase 2 aggiornata. Durante la fase 1 della produzione, furono costruiti circa 20. 000 esemplari della Fulvia Coupé, il che rende le prime vetture, come questa, molto ricercate dai collezionisti per la purezza del design e dei dettagli ingegneristici. Questo esemplare del 1967, presentato in Bianco Saratoga, rappresenta una delle prime e più originali versioni di questo modello iconico. ESTERNI Questa Fulvia si presenta come un esemplare precoce notevolmente ben conservato, con l'elegante carrozzeria coupé rifinita in vernice Bianco Saratoga Lancia che conserva una lucentezza profonda e uniforme. Le proporzioni compatte della vettura sono esaltate dalle linee pulite e rettilinee della carrozzeria che fluiscono senza sforzo dal frontale dallo stile deciso al posteriore corto e deciso. L'assemblaggio e l'allineamento dei pannelli rimangono molto buoni, con il tipo di linee rette e la consistenza che possono derivare solo da un'auto che è stata chiaramente curata per tutta la sua vita. Tutte le finiture cromate, compresi i paraurti, i delicati contorni dei finestrini, le maniglie delle porte e le targhette d'epoca corrette, si presentano brillanti e prive di appannamento, catturando la luce proprio come facevano quando la vettura ha lasciato la fabbrica. Le guarnizioni in gomma intorno ai vetri, alle luci e alle finiture rimangono morbide e ben aderenti, senza i soliti segni di deterioramento che si riscontrano comunemente sulle auto non restaurate di quest'epoca. La griglia anteriore della Fulvia e la disposizione dei fari quadrupli rimangono iconici, con la sottile griglia a lamelle e lo scudo Lancia incastonato nella parte anteriore. I fari originali Carello sono privi di scheggiature e crepe, affiancati da luci laterali angolari e indicatori di direzione corretti dalla fabbrica, tutti non marcati e perfettamente funzionanti. I vetri di fabbrica sono chiari, Completano l'esterno i cerchi in acciaio corretti per l'epoca e i coprimozzi lucidati, che si presentano esattamente come previsti, sottolineando il carattere autentico dell'auto nel tempo.
I sedili in tessuto blu scuro non marcato sono in ottimo stato sia davanti che dietro, con un sostegno eccellente e nessun segno visibile di usura, cedimento o sbiadimento. I tappeti anteriori e posteriori, di colore blu scuro, sono in condizioni ottimali e il loro colore è ancora intenso e non sbiadito, e beneficiano chiaramente di anni di proprietà attenta e di uso leggero. Il volante e la fascia del cruscotto rivestiti in legno aggiungono un tocco di sobria eleganza italiana, entrambi in ottime condizioni. Il cruscotto ospita una serie di quadranti Veglia Borletti chiari e perfettamente funzionanti, tra cui il tachimetro che attualmente indica 49. 595 chilometri, affiancato da un orologio analogico da cruscotto. Gli interruttori originali sono ancora al loro posto e funzionanti, e persino la radio Voxson Junior è ancora montata, una rara sopravvivenza che aggiunge molto all'atmosfera autentica dell'abitacolo della vettura. Tutto in questo interno sembra corretto, è una vera e propria capsula del tempo del design dei coupé italiani della fine degli anni Sessanta.
L'abitacolo offre un ambiente di guida fresco e puro, sottilmente conservato nel tempo per garantirne la longevità, senza intaccare il suo inconfondibile carattere d'epoca MOTORE E TRASMISSIONE Sotto l'elegante cofano si nasconde il motore a benzina V4 ad angolo stretto da 1, 2 litri della Lancia, una configurazione all'epoca innovativa e compatta, progettata per consentire una linea bassa del cofano e una precisa distribuzione del peso. Caratterizzato da un singolo albero a camme in testa per bancata e da doppi carburatori, questo motore offre prestazioni vivaci unite a una notevole fluidità per un'auto dell'epoca. Accendendosi con impeto al giro di chiave, il 1. 2 V4 si stabilizza al minimo e premia il guidatore con una banda di potenza flessibile e un'erogazione fluida e progressiva. Pur essendo modesta sulla carta, la struttura leggera della Fulvia le permette di affrontare senza sforzo il traffico cittadino e moderno. Abbinato a un preciso cambio manuale a quattro rapporti, il motore offre un'esperienza di guida meravigliosamente connessa. Il cambio offre una sensazione positiva e meccanica, rendendo ogni cambio di marcia un piacere, mentre i rapporti sono ben distanziati per sfruttare al meglio il carattere vivace del motore. Sulla strada aperta, la Fulvia si esprime al meglio, dimostrandosi un'auto da crociera ideale per le strade secondarie e le ampie stradine di campagna, dove il suo V4 ricco di giri e il suo cambio reattivo si combinano per creare una guida unica e piacevole, uno dei motivi per cui queste auto hanno oggi un tale seguito di appassionati.
RUOTE, PNEUMATICI E FRENI L'auto poggia con orgoglio sui suoi cerchi originali in acciaio da 14 pollici, presentati in condizioni inalterate e ornati da fregi cromati lucidi sui mozzi che rimangono brillanti e privi di vaiolature o appannamenti. Le ruote sono dotate di un set di pneumatici Pirelli Cinturato P1 su tutti e quattro gli angoli, con una profondità del battistrada praticamente nuova e un'usura uniforme che si adatta perfettamente al telaio leggero e reattivo della Fulvia. La frenata è gestita dal sofisticato sistema frenante a quattro ruote a disco, all'avanguardia per l'epoca, che fornisce un'eccellente potenza di arresto e stabilità. I dischi anteriori sono montati all'interno per ridurre il peso non sospeso e migliorare la risposta alla guida, mentre i dischi posteriori sono montati convenzionalmente all'esterno. Le pinze e i dischi sono stati accuratamente ispezionati e funzionano esattamente come previsto, offrendo al guidatore una sensazione di sicurezza e di progressività del pedale. A ciò si aggiungono le sospensioni anteriori indipendenti con quadrilateri e una singola balestra trasversale, e una configurazione delle sospensioni posteriori costituita da un assale a trave con molle a balestra e barra Panhard. L'insieme di questi componenti contribuisce al rinomato portamento e all'agilità della Fulvia, offrendo una guida morbida e gratificante, segno distintivo dell'eccellenza ingegneristica Lancia negli anni Sessanta. STORIA Iscritto per la prima volta il 1° agosto 1967, questo raro esemplare con guida a destra si distingue non solo per le sue specifiche ma anche per la sua documentazione originale. Il veicolo conserva il suo libretto di circolazione originale italiano, completo di certificati di revisione storici, che offre uno sguardo affascinante sulla sua prima vita e ne conferma l'autenticità. Le versioni con guida a destra sono state prodotte in numero estremamente limitato, il che marca un vero e proprio reperto da collezione. Nel fascicolo storico è incluso il manuale d'officina originale d'epoca, un compagno inestimabile sia per l'appassionato che per il conservatore. Più di recente, l'auto è stata sottoposta a una leggera revisione, che ne ha preservato il carattere e migliorato l'affidabilità e la guidabilità. Un recente intervento di manutenzione ha incluso il montaggio di una nuova pompa del carburante, oltre ad altre operazioni di manutenzione essenziali, eseguite con cura e rispetto dell'originalità. Questa non è solo una Car and Classic, è un'opportunità di possedere una fetta di storia dell'automobilismo, presentata in condizioni altamente autentiche e pronta per essere custodita dal suo prossimo custode. Da guidare nel fine settimana, da esporre in occasione di eventi concorsuali o da mettere al centro di una collezione seria, questo esemplare soddisfa ogni esigenza dell'appassionato più esigente. Semplicemente, non se ne trovano spesso di simili.

























