Descrizione
La gamma Dino di automobili sportive prende il nome in onore del figlio di Enzo Ferrari, Alfredino, che progettò un motore V6 a doppio albero a camme in testa per uso stradale e da competizione prima di morire tragicamente all'età di 24 anni.
La 206GT fu il primo modello introdotto nel 1967, dimostrando che Ferrari poteva competere con marche come Porsche realizzando una vettura nella fascia di prezzo più accessibile dello spettro delle sportive. La 206 montava un motore V6 di 2, 0 litri trasversale capace di erogare 160 cavalli a 8. 000 giri/ min.
Dopo la produzione di 150 esemplari della 206, vennero presentate le versioni aggiornate 246 GT e GTS, con un motore di 2, 4 litri più grande e potente, in grado di erogare quasi 200 cavalli e di spingere la Dino a una velocità massima di 148 mph. Questa potenza veniva inviata alle ruote posteriori tramite una trasmissione manuale a 5 marce con cambio sincronizzato. Il V6 da 2, 4 litri della Dino fu impiegato in diverse altre sportive italiane dopo la sua applicazione nella 246, più notoriamente nella Lancia Stratos da rally.
Con un peso di soli 1. 080 kg, la distribuzione delle masse perfetta della Dino grazie al layout motore posteriore centrale è stata una delle caratteristiche distintive della vettura, una delle Ferrari con la maneggevolezza migliore di sempre, oltre ad essere una delle più belle.
Offerta in vendita è una vettura eccezionalmente restaurata, consegnata nel Regno Unito con guida a destra, aggiornata alla molto ambita specifica ‘Chairs and Flares’. Questo esemplare è uno dei soli 498 246 GTS RHD costruiti.
Il lavoro di restauro è stato completato tra il 2017 e il 2020 e realizzato internamente da un appassionato di marca dedicato che ha personalmente restaurato oltre 30 esemplari a un livello straordinario.
La carrozzeria conserva le parabrezza e i parafanghi allargati aggiunti negli anni '70 dal suo proprietario di lunga data, membro del British Racing Drivers' Club, Mike Cornwell. Dopo aver gareggiato e rallyato la vettura ampiamente, tra cui vincendo Alpine Cups e gareggiando al fianco di Sir Stirling Moss, le modifiche di Cornwell sono diventate parte della personalità della vettura e sono state fedelmente preservate durante il restauro. Le ruote originali Campagnolo in magnesio leggere (non riproduzioni) restano sull'auto; pezzi Ferrari NOS originali completi di autentiche marche di fusione grezza.
All'interno, l'arredamento in pelle è rifinito secondo gli standard corretti di fabbrica usando pelli fornite da Lupi in Italia, fornitore originale di rifiniture Ferrari. I sedili Daytona, anch'essi aggiunti nel periodo, sono rifiniti con esattezza squisita, e l'abitacolo è una lezione magistrale di esecuzione coerente con l'epoca.
Un'opportunità rara per acquistare una Dino a guida a destra, completamente restaurata, elegantemente aggiornata alla desiderabile specifica ‘Chairs and Flares’. Contattaci subito per ulteriori informazioni o per concordare una visione.























