Descrizione
- Rare Lancia Fulvia Berlina presentata in bianco con livrea ‘Moratelli’
- Precedenti documenti FIA HTP Gruppo 1, omologazione italiana e passaporto tecnico CSAI (circa 1994)
- Idonea a una vasta varietà di serie sportive, tra cui la St. Mary’s Trophy al Goodwood Revival
Durante gli ultimi anni della fine degli anni Cinquanta, la proprietà della Lancia S. p. A. passò dalla famiglia Lancia all’ing. Pesenti. La nuova proprietà adottò una strategia più commerciale e, dopo i buoni risultati di Appia e Flavia, decise di produrre una nuova vettura di piccola cilindrata.
La Berlina fu progettata per sostituire l’anziana Appia, ed era pensata come una berlina di piccola cilindrata ma elegante. L’ingegneria fu diretta dal Prof. Ing. Antonio Fessia, che dovette seguire la sua filosofia. Fessia introdusse il concetto di struttura monoscocca, combinando questa monoscocca con la trazione anteriore. Il motore adottò nuovamente l’architettura stretta a V, dopo l’esperienza del flat-four della Flavia. Dalla prima Berlina da 1, 1 litro e 58 CV, il modello si evolse con altre due carrozzerie diverse e motori sempre più potenti fino a 132 CV. Il modello 2C introdusse i doppio carburatori, e passando all’adozione del motore 1216 nella versione GT, il modello GTE raggiunse i 1, 3 litri di cubatura montando lo stesso motore della Fulvia Coupé 1. 3 Rallye.
Questa affascinante Berlina 2C, prodotta nel novembre 1964, fu prima immatricolata a Verona, Italia il 2 gennaio 1965 a favore di Franceschina Lonzin. L’auto trascorse i suoi primi anni come vettura stradale, prima di essere restaurata e preparata per la corsa nel 1992. L’auto passò a Giantonio Boscolo nel 1993 prima che i suoi documenti FIA HTP fossero rilasciati nel 1994.
Successivamente l’auto passò a Enzo Faccinelli nel 1998. Due anni dopo sarebbe passata a Sergio Moratelli, con il quale la maggior parte della storia sportiva dell’auto è legata. La Lancia ha partecipato a numerose cronoscalate in tutta l’Italia nei primi anni 2000, come riportato sul lunotto posteriore del guidatore, ma fu successivamente importata nel Regno Unito circa nel 2016 da un ex-ingegnere Saab della casa e istruttore Silverstone. Questo proprietario tenne l’auto senza immatricolazione fino al 2021, usandola poco e manutendola autonomamente. Il precedente proprietario ha acquisito l’auto nel febbraio 2024 con l’intento di prepararla per il racing storico all’HSCC, ma con la maggior parte del tempo impiegato in Spagna e quindi poco tempo per prepararla, decise di cederla a Klasiko nel settembre 2024. Dopo aver goduto e custodito l’auto nell’ultimo anno, il suo attuale proprietario ci ha nuovamente affidato la vendita e ora è pronta per un fortunato nuovo proprietario.
Ancora molto ben conservata dalla sua restaurazione del 1992, presentata in bianco con la livrea ‘Moratelli’, questa Fulvia suona magnificamente con il suo motore V4 da 1091cc ad alta manetta, e presenta scarico a uscita laterale, cambio manuale a quattro marce a colonna, cofano e boot alleggeriti, finestre laterali e posteriori in plexiglass, roll cage FIA OMP a bullonatura 38 x 2, 5 con montaggi rinforzati, sospensioni da competizione, supporti motore potenziati e altro ancora. Si noti che l’auto monta una scatola a rapporti corti con corona e pignone appositamente impostata per la salita in collina. Per uso su circuito sarà necessario cambiare i rapporti. Abbiamo comunque un contatto in Italia in grado di fornire questa modifica.
Includibile con l’auto è un dossier storico contenente copie dei documenti originali di immatricolazione italiani. Includono anche i documenti FIA HTP datati 1994, i documenti di omologazione Group 1 italiani e il passaporto tecnico CSAI (completo di numerosi accessi che mostrano la storia e la manutenzione della vettura tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000). Vari documenti relativi all’importazione sono presenti, insieme ad un certificato di datazione del Lancia Motor Club e documenti varii. Sono presenti 6 ruote di scorta da 14” che saranno necessarie per i nuovi documenti FIA.
In sintesi, questa affascinante Lancia offre una grande opportunità di entrare nelle numerose serie disponibili per le vetture Gran Turismo Gruppo 1. Le varie serie idonee includono BARC, Masters, HSCC, HRDC, Peter Auto e altre. Da notare è l’idoneità di questa Lancia per la ricercata St Mary’s Trophy del Goodwood Revival, che privilegia veicoli interessanti e insoliti.


















