Descrizione
Museo Nazionale della Moto | Solihull, West Midlands
Visita: martedì 27 ottobre dalle ore 13:00
Asta: mercoledì 28 ottobre dalle ore 10:00
Posizione: Museo Nazionale della Motocicletta, Coventry Road, Bickenhill, Solihull B92 0EJ
Numero di immatricolazione: Non immatricolata
Numero di telaio: Non visibile
Certificato di revisione (MOT): Esente
Scott bicilindrica a due tempi in condizioni autentiche
Il numero di motore Y1317A suggerisce che si tratti di un modello del 1926
Da diversi anni fa parte di una collezione privata
Le motociclette Scott nacquero dall’ispirazione di Angus Scott, un ingegnere dello Yorkshire che iniziò a sviluppare i propri modelli a due tempi all’inizio del Novecento. Molto in anticipo sui tempi, già nel 1908 produceva motociclette complete dotate di motori bicilindrici a due tempi con cambio a pedale a 2 marce e trasmissione a catena, un progetto molto avanzato per l’epoca. Lo sviluppo proseguì e i successi nelle competizioni contribuirono ad accrescere la reputazione dell’azienda; infatti, dopo la vittoria alla cronoscalata di Wass Bank del 1908, l’Auto-Cycle Union impose a Scott un handicap moltiplicando la cilindrata per 1, 32, tale era il vantaggio della moto rispetto alle concorrenti a quattro tempi. Scott fece buon uso di questo “handicap”, ottenendo ulteriore pubblicità per la marca grazie alle continue vittorie. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Scott subì vari cambi di proprietà, compreso il trasferimento a Birmingham, fino a cessare definitivamente la produzione alla fine degli anni ’60.
Questa Scott della metà degli anni ’20, presentata in condizioni autentiche, fa parte da diversi anni della collezione privata di moto d’epoca di una famiglia. Purtroppo non si sa molto della sua storia, ma il numero di motore Y1317A suggerisce che si tratti di un modello del 1926 da 596 cc. La moto non è attualmente iscritta, ma verrà fornita con un libretto di circolazione RF60 in pelle, timbrato per la prima volta da “Cheshire Licences” nel 1951, che riporta un precedente numero di immatricolazione OLG313 e il numero di telaio 4386A. Questo numero non risulta più nei registri della MCTC e, sebbene il numero di motore sembri corrispondere a quello impresso sui carter, il numero di telaio non è chiaramente visibile. Essendo rimasta ferma per diversi anni, richiederà un’accurata rimessa in funzione prima dell’uso, ma il motore gira con l’avviamento a pedale. Moto rara e costosa ai suoi tempi, rappresenta un interessante progetto invernale da rimettere in funzione e utilizzare in eventi vintage come la Banbury Run.
** Le offerte si svolgeranno dal vivo presso la sede dell’asta, online tramite il nostro sito web H&H, per telefono e per procura – si applicano i termini e le condizioni**
L’ingresso è previsto tramite catalogo, acquistabile al prezzo di 20 sterline (valido per 2 persone)

