Descrizione
COMPLETAMENTE REVISIONATO agosto 2026
1957, è "l'anno di tutti i pericoli", non solo per gli scooter, ma per tutti i due ruote di più di 50 cm³ che circolano in Francia. Una licenza di circolazione viene istituita in attesa della patente che deve diventare effettiva dal 1º aprile 1958. Un'IVA del 25% si applica agli scooter e alle moto che sono ormai considerati oggetti di lusso. E come una disgrazia non arriva mai sola, le assicurazioni diventate obbligatorie aumentano considerevolmente i loro tariffe. È in questo contesto poco incoraggiante che arriva sul mercato l'ultimo rappresentante degli scooter Motobécane dell'epoca: il SBS commercializzato sotto la referenza SVS da Motoconfort. Il nuovo Moby presenta rispetto al suo predecessore, l'SBH, alcune differenze di ordine meccanico: un nuovo pistone a 3 segmenti questa volta si articola sul piede della biella grazie a una gabbia ad aghi al posto di una boccola in bronzo. L'innesto delle marce è modificato, i tubi di entrata e di uscita della marmitta di scarico sono diventati smontabili per facilitare la decarbonizzazione. I Moby erano sempre stati soggetti alle vibrazioni. Il problema è risolto da boccole in gomma Flexibloc a livello dell'articolazione del gruppo motopropulsore. Per la carrozzeria, pochissimi cambiamenti: l'acquirente ha ormai la scelta tra due colori: avorio o grigio-blu.
Uno scooter 150cc molto elegante tutto sommato. Da rimettere in strada.