Descrizione
Uno dei soli 330 Iso Grifo GL di prima serie mai prodotti
Originariamente consegnato in Germania
Interamente restaurato poco più di 10 anni fa dai principali specialisti italiani
Colori esterni e interni originali di fabbrica
Ampia documentazione dei lavori di manutenzione
Completo con una copia del suo foglio di costruzione originale
Presentato nella rivista tedesca “ClassicCars”
Secondo il foglio di costruzione originale, questo Grifo di metà produzione della prima serie (solo 330 esemplari) è stato consegnato nuovo in Germania il 24 gennaio 1968, nella configurazione classica scelta da gentiluomini in cerca di understatement: Argento Indianapolis (argento) con interni in pelle nera, gli stessi colori che sfoggia ancora oggi.
Poco più di 10 anni fa, l’auto ha beneficiato di interventi mirati su meccanica, interni e carrozzeria, sempre con l’accento sulla conservazione dell’originalità. Da allora, varie fatture mostrano che è stata attentamente manutenuta dai suoi proprietari nel corso degli anni.
Negli ultimi anni è rimasta nel paese di consegna originale, la Germania, ed è stata recentemente posseduta dal rinomato collezionista europeo Armin Pohl prima della nostra acquisizione.
Il lavoro è stato eseguito da rinomati specialisti italiani, tra cui Atelier Cassina a Bergamo, Bottegone Negri a Clusone e Alfredo Colussi a Udine, ed è stato realizzato secondo uno standard elevato con principi rigorosi di rispetto per l’originalità dei componenti della vettura.
L’Iso Grifo incarna lo spirito degli anni ’60 ruggenti, un’epoca in cui possedere una vettura non bastava più. Un’auto doveva comunicare qualcosa di più: successo, sicurezza, raffinatezza. Il Grifo, concepito da Bizzarrini e plasmato da Bertone, sfidò l’ordine stabilito con un’idea radicale: potenza e affidabilità del V8 americano abbinati a linee disegnate da un giovane talento, Giorgetto Giugiaro.
Il suo V8 Chevrolet da 5, 3 litri era posizionato in una configurazione front-mid, all’epoca radicale, offrendo un’esperienza di guida incredibilmente equilibrata ed efficiente. Una nuova visione di granturismo, progettata per l’uso reale: aggressività sobria, muscolare senza esagerazioni, la nemesi di Ferrari e Maserati.










